Sbiancamento

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Sbiancamento dentale

Il colore dei denti è personale, un po’ come il colore della pelle, ognuno ha il suo, e non è mai un bianco puro come il bianco della porcellana. Il “bianco naturale” dei denti incorpora lievi sfumature sui toni del giallo e del grigio, talora del bruno o del rossiccio, più o meno accentuate, che aumentano d’intensità dal bordo libero al colletto gengivale di ogni singolo dente. I canini, tra l’altro, hanno di regola un colore più carico degli altri.

Al contrario di quanto si possa pensare non è lo smalto che determina il colore dei denti. Esso infatti non possiede un colore proprio, è traslucido: dalla sua superficie traspare il colore della dentina sottostante. Con il passare del tempo però lo smalto può colorarsi assorbendo pigmenti da cibi e bevande, mentre la dentina tende ad ispessirsi per apposizione continua nella camera interna presente nella corona dei denti.

Ciò fa sì che con l’invecchiamento i denti si scuriscano e perdano la loro originaria brillantezza.

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Tecniche di Sbiancamento dentale

Sbiancamento (esterno) professionale alla poltrona

Lo sbiancamento dentale professionale è un trattamento che utilizza un gel a base di perossido di idrogeno ad alte concentrazioni, applicato direttamente sulla superficie dei denti. In alcuni casi, l’azione del gel viene potenziata grazie a sorgenti luminose come lampade LED o LASER. Questi dispositivi, tramite energia luminosa o calore, attivano il perossido di idrogeno, liberando radicali liberi che penetrano nella struttura del dente. Questa reazione innesca un processo di ossidoriduzione che scompone le molecole delle macchie in composti più piccoli e incolori, restituendo al dente un colore più bianco e luminoso. Il trattamento è rapido, sicuro e offre risultati visibili già dopo la prima seduta. Dopo il trattamento, è importante evitare per almeno 24 ore il fumo e il consumo di cibi o bevande che possono macchiare i denti, per preservare al meglio l’effetto dello sbiancamento.

Sbiancamento domiciliare 

Lo sbiancamento domiciliare con mascherine personalizzate è un trattamento efficace e sicuro da svolgere a casa, sempre sotto la supervisione del professionista. Vengono realizzate mascherine su misura a partire dall’impronta dentale del paziente, garantendo una perfetta aderenza ai denti e un’applicazione uniforme del gel sbiancante.

Il gel utilizzato è a base di perossido di carbammide o di idrogeno a bassa concentrazione, ma il contatto prolungato con la superficie dentale per diverse ore al giorno/notte permette di ottenere un effetto sbiancante efficace e sicuro. Le mascherine vengono indossate seguendo le indicazioni fornite dall’igienista dentale, adattandosi alle esigenze di ogni paziente.

Sbiancamento endodontico (interno)

Lo sbiancamento endodontico è una tecnica specifica utilizzata per trattare le discromie dentali che interessano i denti devitalizzati. Queste alterazioni cromatiche possono essere causate da diverse condizioni, come traumi dentali, emorragie interne, necrosi pulpare o terapie canalari pregresse. Tali eventi possono determinare il rilascio di pigmenti ematici e detriti necrotici all’interno della camera pulpare, causando un’alterazione del colore del dente che assume tonalità scure, giallognole o grigiastre.

Il processo patologico alla base della discromia coinvolge il degrado dei tessuti interni del dente e il deposito di sostanze cromogene nei tubuli dentinali. Questi pigmenti sono difficili da rimuovere con tecniche di sbiancamento superficiale e richiedono un approccio mirato.

L’obiettivo dello sbiancamento interno è ripristinare l’estetica del dente trattando direttamente la causa della discromia. La procedura prevede l’applicazione di un agente sbiancante all’interno della camera pulpare, opportunamente sigillata per permettere un’azione controllata e progressiva. L’agente ossidante agisce sulla struttura del dente, neutralizzando i pigmenti responsabili della discromia senza intaccare i tessuti circostanti. Dopo un numero variabile di applicazioni, il dente recupera un colore uniforme e naturale, migliorando l’armonia estetica del sorriso.

Questa tecnica rappresenta una soluzione efficace e minimamente invasiva per correggere le alterazioni cromatiche dei denti devitalizzati, offrendo risultati sicuri e duraturi.

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Rischi del trattamento di sbiancamento dei denti

I rischi di un trattamento professionale ben eseguito sono praticamente nulli, sia l’ipersensibilità che l’irritazione gengivale, potenziali effetti collaterali, si annullano attenendosi scrupolosamente ai protocolli indicati, e comunque, nel caso dovessero verificarsi, sono in genere minimi e transitori.

Diversi studi scientifici hanno evdenziato la sicurezza dei trattamenti sbiancanti effettuati con prodotti a base di perossidi per i tessuti duri dei denti, in condizioni d’uso corretto. Le misurazioni effettuate prima e dopo il trattamento sbiancante non hanno evidenziato effetti sulla durezza di superficie dello smalto, e neppure alterazioni della sua struttura prismatica superficiale e sottosuperficiale.

Queste evidenze scientifiche confermano ciò che è nella coscienza dei dentisti esperti, cioè che i trattamenti sbiancanti sono sicuri, veloci ed efficaci, purché effettuati secondo le loro prescrizioni, con le loro tecniche e sotto la loro supervisione.